Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe (Anno A)

Le letture della Messa secondo il lezionario festivo ufficiale sono:
Sir 3, 3-7.14-17 Sal 127 Col 3,12-21 Mt 2,13-15.19-23.

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(V. anche la pagina “Archivio dei foglietti delle letture poliglotte”).
– Scarica il file del “Foglietto domenicale con commenti”: file PDF lettura in continuo; file PDF formato A5 opuscolo.
 Ascolta le letture in formato mp3 (dal sito www.proclamarelaparola.it a cura di Sandro Merendi).

Di seguito i testi liturgici della messa della Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe (Anno A).
N.B: le eventuali parti comprese tra parentesi quadre non fanno parte dei testi “ufficiali” del lezionario festivo.

Siracide 3,1-16 (3, 3-7.14-17)

[1 Figli, ascoltate me, vostro padre,
e agite in modo da essere salvati.]
2 Il Signore infatti ha glorificato il padre al di sopra dei figli
e ha stabilito il diritto della madre sulla prole.
3 Chi onora il padre espia i peccati,
4 chi onora sua madre è come chi accumula tesori.
5 Chi onora il padre avrà gioia dai propri figli
e sarà esaudito nel giorno della sua preghiera.
6 Chi glorifica il padre vivrà a lungo,
chi obbedisce al Signore darà consolazione alla madre.
[7 Chi teme il Signore, onora il padre
e serve come padroni i suoi genitori.
8 Con le azioni e con le parole onora tuo padre,
perché scenda su di te la sua benedizione,
9 poiché la benedizione del padre consolida le case dei figli,
la maledizione della madre ne scalza le fondamenta.
10 Non vantarti del disonore di tuo padre,
perché il disonore del padre non è gloria per te;
11 la gloria di un uomo dipende dall’onore di suo padre,
vergogna per i figli è una madre nel disonore.]
12 Figlio, soccorri tuo padre nella vecchiaia,
non contristarlo durante la sua vita.
13 Sii indulgente, anche se perde il senno,
e non disprezzarlo, mentre tu sei nel pieno vigore.
14 L’opera buona verso il padre non sarà dimenticata,
otterrà il perdono dei peccati, rinnoverà la tua casa.
[15 Nel giorno della tua tribolazione Dio si ricorderà di te,
come brina al calore si scioglieranno i tuoi peccati.
16 Chi abbandona il padre è come un bestemmiatore,
chi insulta sua madre è maledetto dal Signore.]

Salmo 127(128)

BEATO L’UOMO CHE TEME IL SIGNORE E NELLE SUE VIE SICURO CAMMINA

1 Beato chi teme il Signore
e cammina nelle sue vie.
2 Della fatica delle tue mani ti nutrirai,
sarai felice e avrai ogni bene. RIT

3 La tua sposa come vite feconda
nell’intimità della tua casa;
i tuoi figli come virgulti d’ulivo
intorno alla tua mensa. RIT

4 Ecco com’è benedetto
l’uomo che teme il Signore.
5 Ti benedica il Signore da Sion.
Possa tu vedere il bene di Gerusalemme
tutti i giorni della tua vita! RIT.

Colossesi 3,12-21

Fratelli, 12 scelti da Dio, santi e amati, rivestitevi dunque di sentimenti di tenerezza, di bontà, di umiltà, di mansuetudine, di magnanimità, 13 sopportandovi a vicenda e perdonandovi gli uni gli altri, se qualcuno avesse di che lamentarsi nei riguardi di un altro.
Come il Signore vi ha perdonato, così fate anche voi. 14 Ma sopra tutte queste cose rivestitevi della carità, che le unisce in modo perfetto. 15 E la pace di Cristo regni nei vostri cuori, perché ad essa siete stati chiamati in un solo corpo. E rendete grazie!
16 La parola di Cristo abiti tra voi nella sua ricchezza. Con ogni sapienza istruitevi e ammonitevi a vicenda con salmi, inni e canti ispirati, con gratitudine, cantando a Dio nei vostri cuori. 17 E qualunque cosa facciate, in parole e in opere, tutto avvenga nel nome del Signore Gesù, rendendo grazie per mezzo di lui a Dio Padre.
18 Voi, mogli, state sottomesse ai mariti, come conviene nel Signore. 19 Voi, mariti, amate le vostre mogli e non trattatele con durezza. 20 Voi, figli, obbedite ai genitori in tutto; ciò è gradito al Signore. 21 Voi, padri, non esasperate i vostri figli, perché non si scoraggino.

Matteo 2,13-15.19-23

13 I Magi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: «Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre, fuggi in Egitto e resta là finché non ti avvertirò: Erode infatti vuole cercare il bambino per ucciderlo».
14 Egli si alzò, nella notte, prese il bambino e sua madre e si rifugiò in Egitto, 15 dove rimase fino alla morte di Erode, perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:
Dall’Egitto ho chiamato mio figlio.
19 Morto Erode, ecco, un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe in Egitto 20 e gli disse: «Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre e va’ nella terra d’Israele; sono morti infatti quelli che cercavano di uccidere il bambino». 21 Egli si alzò, prese il bambino e sua madre ed entrò nella terra d’Israele. 22 Ma, quando venne a sapere che nella Giudea regnava Archelao al posto di suo padre Erode, ebbe paura di andarvi. Avvertito poi in sogno, si ritirò nella regione della Galilea 23 e andò ad abitare in una città chiamata Nàzaret, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo dei profeti: «Sarà chiamato Nazareno».

N.B. Per i canti della liturgia domenicale di Sammartini, fare riferimento alle indicazioni diffuse tramite Whatsapp.

CANTI PER LA LITURGIA DOMENICALE DELLA DOZZA

(L’audio dei canti utilizzati nella liturgia è reperibile cliccando QUI)

CONVOCAZIONE

56 FELICE TE (Sal 127)


1 Felice te che il Signore temi
e che cammini nelle sue vie
beato te se mangerai
il frutto del lavoro delle tue mani

2 tua moglie come vite
sarà nell’intimo della tua casa
i tuoi figli rami d’ulivo
intorno alla tua mensa

3 in questo modo è benedetto
l’uomo che teme il Signore
ti benedica il Signore da Sion
fino a vedere i figli dei tuoi figli

4 ti benedica il Signore
fino a vedere
nei giorni di tua vita
Gerusalemme in fiore
rigogliosa nell’amore
sia la pace su Israele
rigogliosa nell’amore
sia la pace su Israele

INIZIALE

137 SIA GLORIA A DIO (Lc 1)


Rit. Sia gloria a Dio nel più alto in cielo
sia pace agli uomini pace in terra

1 Benedetto il Signore
il Signor Dio d’Israel
il suo popolo ha redento il Signor ci visitò (2 v.)

2 la salvezza suscitò per noi
nella casa di David
quanto dissero i profeti il Signore adempì (2 v.)

3 dalle mani dei nemici
che ci odiano ci salvò
dalle mani dei nemici il Signor ci liberò (2 v.)

4 il suo amore verso i padri
ha concesso Dio così
la sua santa alleanza il Signor si ricordò (2 v.)

5 il suo patto con Abramo
nostro padre adempì
di servirlo in eterno in giustizia e santità (2 v.)

6 tu bambino correrai
al cospetto del Signor
avrai nome di profeta le sue vie preparerai (2 v.)

7 la salvezza al suo popolo
tu o bambino annuncerai
la salvezza e il perdono dei peccati recherai (2 v.)

8 nel suo amore il Signore
come sole sorgerà
e dall’alto come oriente egli ci visiterà (2 v.)

9 a chi giace nelle tenebre
Dio la luce donerà
nella via della pace il Signor ci guiderà (2 v.)

OFFERTORIO

169 PER NOI CRISTO È MORTO (1 Gv 3)


Rit. Per noi Cristo è morto per noi è risorto
noi conosciamo l’amore di Dio
siamo passati da morte a vita
e ci amiamo come fratelli

1 Quale grande amore ci ha dato il Padre
che siam chiamati figli di Dio
e noi lo siamo per questo il mondo
non ci conosce perché non conosce lui

2 ora amati siam figli di Dio
e non ancora si manifestò
ciò che saremo si manifesterà
saremo simili a lui lo sappiamo

3 noi lo vedremo come egli è
chiunque spera chi spera in lui
santo sarà come santo è Dio
santo sarà così come santo è Dio

4 chi fa il peccato compie iniquità
poiché il peccato è iniquità
voi lo sapete si manifestò
per espiare lui che mai non peccò

5 chi in lui rimane non peccherà
chiunque pecca non ha visto lui
non lo conosce ora figli miei
nessuno possa più ingannarvi

6 colui che compie la giustizia
è reso giusto come è giusto lui
chi fa il peccato è dal diavolo
lui dal principio è peccatore

7 per questo egli si manifestò
lui il Figlio il Figlio di Dio
è apparso a noi per distruggere
tutte le opere del diavolo

8 chi è generato da Dio Padre
non fa peccato perché il seme suo
rimane in lui non può peccare
poiché da Dio egli è generato

9 vediamo in questo i figli di Dio
vediamo in questo i figli del nemico
chi non è giusto non è da Dio
né chi non ama il suo fratello


COMUNIONE

41 È QUESTO IL BUON PROFUMO (Gen 27)


Rit. È questo il buon profumo
del figlio amato mio
come l’odor di un campo
benedetto dal Signor
conceda a te il nostro Dio
frumento e vino nuovo
e rugiada dal cielo

1 Il Dio dei miei padri
che è stato mio pastor
Iddio ti benedica
il Signor sia su di te
il nostro Dio sia su di te
sia sempre ricordato
in te il nome dei padri tuoi

2 ti servano le genti
si prostrino a te
i figli di tua madre
e ti servano i fratelli
si prostrerà ognuno a te
e chi ti benedice
il Signore benedirà

3 Giacobbe ti chiamavi
così dice il Signor
da ora e per sempre
Israele è il nome tuo
ti chiamerai Israel
con Dio e con gli uomini
hai lottato e vinto

4 così dice il Signore
il seme tuo sarà
come le stelle in cielo
come sabbia del mare
benedirò nel nome tuo
saranno benedette
nel tuo nome le genti

5 e tu sorella nostra
divieni nel Signor
come un grande popolo
come mille e mille
la stirpe tua trionferà
la porta dei nemici
la tua stirpe conquisterà

6 durante quella notte
passato lo Iabbok
Giacobbe restò solo
ed un uomo con lui lottò
ma non riuscì a vincerlo
colpì Giacobbe al femore
nella lotta egli lo colpì

7 spuntata ormai l’aurora
disse lasciami andar
Giacobbe a lui rispose
no se prima non benedirai
Israel ti chiamerai
con Dio e con gli uomini
hai lottato e vinto

8 Giacobbe allora chiese
di dirgli il nome suo
perché tu chiedi il nome
gli rispose e lo benedì
quel luogo allor chiamò Penuel
di Dio ho visto il volto
e fu salva la vita mia

FINALE

59 O QUANTO È BELLO (Sal 132)


Rit. O quanto è bello e quanto è soave
l’abitare dei fratelli insieme (2 v.)

1 È come olio che scende sul capo
sulla barba del sacerdote Aronne
è come olio che scende sul capo
sullo scollo dei suoi paramenti

2 è come la rugiada dell’Ermon
che scende sui monti di Sion
è come la rugiada dell’Ermon
che scende sui monti di Sion

3 sul monte Sion il Signore elargisce
la benedizione e la vita
sul monte Sion il Signore elargisce
la benedizione e la vita