28 Condussero poi Gesù dalla casa di Caifa nel pretorio. Era l’alba ed essi non vollero entrare nel pretorio, per non contaminarsi e poter mangiare la Pasqua. 29 Pilato dunque uscì verso di loro e domandò: «Che accusa portate contro quest’uomo?». 30 Gli risposero: «Se costui non fosse un malfattore, non te l’avremmo consegnato». 31 Allora Pilato disse loro: «Prendetelo voi e giudicatelo secondo la vostra Legge!». Gli risposero i Giudei: «A noi non è consentito mettere a morte nessuno». 32 Così si compivano le parole che Gesù aveva detto, indicando di quale morte doveva morire.

Commento audio di d. Francesco Scimè dal Canale Telegram “La lectio quotidiana” Giovanni 18,28-32 – 10.11.2025

Omelia dialogata messa Dozza Gv 18,28-32 10.11.2025

Omelia dialogata messa Sammartini Gv 18,28-32 10.11.2025