Vediamo di riprendere in mano gli eventi in ordine cronologico… Con le foto ero rimasta al mio rientro in Italia (con alcune foto panoramiche dall’aereo), mentre con la cronaca ero saltata un po’ più avanti. Ma andiamo con ordine.

Essendo la fine di Luglio in casa Montori ci sono stati diversi compleanni che abbiamo ben pensato di festeggiare insieme, prima delle partenze vacanziere.

Dopo alcuni giorni passati a casa o in giro a salutare amici, con Marta siamo partite per la Norvegia; dodici giorni di ferie spesi con la mia gemella in posti meravigliosi e incontrando delle persone altrettanto speciali. Appena avrò sistemato e selezionato le mille e più foto che abbiamo fatto, cercherò di scrivere una cronachina anche di questo bellissimo viaggio! Siamo rientrate a casa per festeggiare il 15 agosto e per scambiarci con i “ns vecchi” che partivano per il ritiro a Gerusalemme.

Il 20 agosto sono ripartita per il Sudan con una delegazione speciale, mi hanno infatti accompagnata all’aeroporto quasi tutti i maschi della famiglia: Pietro, Andrea e i bimbi. Il rientro è sempre un impatto strano che mi fa sentire apprezzata nei posti in cui vivo (origine e attuali) dalle molte persone che conosco. Il mese di agosto era Ramadan per cui il carico del lavoro è stato più leggero: orario di lavoro ridotto e alcuni gg di festa a conclusione del Ramadan.

Approfittando di queste vacanze, assieme a Raffaella (la capo progetto), Paolo (servizio civilista) e Sara (una ns amica sudanese) siamo andati a Port Sudan (la città portuale del Sudan sul mar Rosso). Il viaggio è stato per me massacrante: 11 ore di pullman!! Non ne potevo più. Però nonostante il viaggio siamo stati in un posto molto bello: il Sudan Red Sea Resort, a circa 30 km a nord della città. Per la prima volta in vita mia ho fatto snorkeling (maschera e tubo, niente di particolare): mi sembrava di essere dentro al cartone “Alla ricerca di Nemo” una marea di pesci di tutti i colori grandi e piccoli… è stata una sensazione bellissima, anche se per raggiungere la giusta profondità è stata una faticaccia. Abbiamo dovuto camminare/nuotare circa per 300 m (prima fondale sabbioso, ma poi di rocce e sassi pungenti) prima di raggiungere un livello accettabile dell’acqua e arrivare così sulla barriera corallina. Da lì si è aperto un mondo: acqua blu, fondale profondo con questo meraviglioso spettacolo della natura!

Un giorno siamo stati anche a Suakin, circa 60 km a sud di Port Sudan, un sito archeologico sul mare, in realtà non così vecchio perché ha poco meno di 150 anni, però interessante.

Non ho viaggiato molto per il nord Sudan, i posti che ho visto nel corso di questi mesi sono stati diversi, anche se per raggiungerli il panorama ormai non si differenzia tantissimo: distese di sabbia più o meno rossa e macchie di verde in prossimità del Nilo, qualche duna e qualche montagna/roccia non altissima, ma soprattutto sabbia/polvere ovunque!!!

Con il mese di settembre le attività sono ricominciate normalmente… tutto quello che era stato rimandato è stato lentamente ricominciato o iniziato! Il ritornello baden ramadan e poi baden Eid (baden=dopo) si è concluso!

Dai primi di settembre fino a metà ottobre abbiamo avuto le tirocinanti del quarto anno dell’Ahfad. La loro presenza è sempre un periodo che ci impegna maggiormente ma che allo stesso tempo ci permette di svolgere alcuni lavori più amministrativi che solitamente vengono un po’ lasciati da parte.

Purtroppo abbiamo avuto un po’ di problemi con alcuni capi della comunità locale di DarelSalam, che non ci hanno permesso di fare il lavoro della survey, e costretti a chiudere il centro per alcuni giorni. Non essendo io la diretta responsabile del centro di Des e non avendo seguito direttamente le cose, non so esattamente come si sono svolti gli incontri con i membri della comunità locale, un’agenzia del governo, la nostra controparte sudanese ecc., che sono avvenuti dopo la chiusura forzata del centro. In conclusione: abbiamo continuato le nostre attività al centro ma, sospeso quelle che prevedono la nostra presenza al di fuori del centro stesso, ovvero il progetto di CBR (community based rehabilitation). Per non interrompere completamente le home visit stiamo chiedendo alle famiglie di venire al centro per garantire un minimo di continuità. Per semplificare, questi problemi son sorti a causa di soldi, guadagni (chiamiamoli come vogliamo) e interessi politici cui noi ci siamo ritrovati in mezzo. Speriamo al più presto che tutto rientri nella normalità!

Ottobre: Grandi festeggiamenti per i nati in questo mese, fra cui la sottoscritta. Alla vigilia del compleanno i miei colleghi/coinquilini con altri amici, alcuni italiani e altri non, mi hanno dedicato una serenata sulle note di “Save to nigth” e ribattezzata “Birthday night”. È stata una piacevolissima e inaspettata sorpresa! Poi la serenata si è conclusa con una cenetta arrangiata all’ultimo momento. La serenata si è infatti svolta verso le 20.30, mentre io ignara di tutto avevo preparato una bella vellutata di zucca! Fortunatamente in porzioni abbondanti!

La sera seguente cena “in famiglia” a base di spaghetti alla carbonara con vera pancetta e l’ormai immancabile torta mimosa. I festeggiamenti sono poi continuati il fine settimana, comprendendo anche Raffaella, che ha compiuto gli anni l’11; questa volta cena sul tetto/terrazza di casa nostra, con il contributo di bevande e cibo anche da parte degli amici.

Adesso ci rimane la parte più interessante: usufruire del regalo che ci hanno fatto: ingresso alla SPA dell’hotel Corithia Burj Al- Fateh!!! Regalo disinteressato… visto che ci sarà una delegazione quando andremo!

Dalla prossima settimana (22 ottobre) al 2 novembre riceveremo la vista di un ortopedico italiano che verrà visitarci i bambini e a tenerci qualche lezione, così anche noi riceveremo un po’ di formazione.  Prevediamo una montagna di lavoro!!! Fortunatamente poi avremo la seconda Eid, quindi riposo per 4 giorni e tempo per riprenderci da questo ciclone!

Per quanto riguarda il clima… non ne posso più del caldo che continua implacabile! Il livello del Nilo è quasi ritornato nella norma, le terre riemerse sono tutte di un bellissimo verde! Le piogge, non abbondanti, sono ormai finite; ogni tanto c’è ancora qualche scroscio che lascia dietro di sé fango, traffico impazzito (se avvengono di giorno) e una grande umidità (così non rimpiango il clima padano!)

Album Picasa (156 foto)

Maria Montori dal Sudan, 17 ottobre 2011
mariafisio@libero.it

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