Solennità di Maria SS. Madre di Dio

Le letture secondo il lezionario festivo ufficiale sono:
Nm 6, 22-27   Sal 66   Gal 4,4-7   Lc 2,16-21

– Scarica il file PDF con testi in formato poliglotta(V. anche la pagina “Archivio dei foglietti delle letture poliglotte”).
 Ascolta le letture in formato mp3 (dal sito www.proclamarelaparola.it a cura di Sandro Merendi).

Di seguito i testi liturgici della messa della Solennità di Maria SS. Madre di Dio
N.B: le parti comprese tra parentesi quadre non fanno parte dei testi “ufficiali” del lezionario festivo

Numeri 6, 22-27

22 Il Signore parlò a Mosè e disse: 23 «Parla ad Aronne e ai suoi figli dicendo: “Così benedirete gli Israeliti: direte loro:
24 Ti benedica il Signore e ti custodisca.
25 Il Signore faccia risplendere per te il suo volto
e ti faccia grazia.
26 Il Signore rivolga a te il suo volto
e ti conceda pace”.
27 Così porranno il mio nome sugli Israeliti e io li benedirò».

Salmo 66

LA LUCE DI CRISTO RISPLENDE
SIANO RESE GRAZIE A DIO (2V)

2 Dio abbia pietà di noi e ci benedica,
su di noi faccia splendere il suo volto;
3 perché si conosca sulla terra la tua via,
la tua salvezza fra tutte le genti. RIT.

5 Gioiscano le nazioni
le genti si rallegrino,
perché tu giudichi i popoli con rettitudine,
governi le nazioni sulla terra. RIT.

6 Ti lodino i popoli, o Dio,
ti lodino i popoli tutti.
8 ci benedica Dio e lo temano
tutti i confini della terra. RIT.

Galati 4,1-7 (4,4-7)

Fratelli, [1 per tutto il tempo che l’erede è fanciullo, non è per nulla differente da uno schiavo, benché sia padrone di tutto, ma 2 dipende da tutori e amministratori fino al termine prestabilito dal padre. 3 Così anche noi, quando eravamo fanciulli, eravamo schiavi degli elementi del mondo.] 4 Ma quando venne la pienezza del tempo, Dio mandò il suo Figlio, nato da donna, nato sotto la Legge, 5 per riscattare quelli che erano sotto la Legge, perché ricevessimo l’adozione a figli. 6 E che voi siete figli lo prova il fatto che Dio mandò nei nostri cuori lo Spirito del suo Figlio, il quale grida: «Abbà! Padre!». 7 Quindi non sei più schiavo, ma figlio e, se figlio, sei anche erede per grazia di Dio.

Luca 2,15-21 (2,16-21)

In quel tempo, [15 appena gli angeli si furono allontanati da loro, verso il cielo, i pastori dicevano l’un l’altro: «Andiamo dunque fino a Betlemme, vediamo questo avvenimento che il Signore ci ha fatto conoscere».] 16 Andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. 17 E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro. 18 Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. 19 Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore. 20 I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com’era stato detto loro.
21 Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall’angelo prima che fosse concepito nel grembo.

CANTI PER LA LITURGIA ALLA DOZZA

(L’AUDIO DEI CANTI UTILIZZATI NELLA LITURGIA È REPERIBILE CLICCANDO QUI)

 

INIZIO
184 CHI È COSTEI
1 Chi è costei che sorge come aurora
fulgida come il sole
l’han vista le giovani e l’han detta beata
ne hanno intessuto le lodi
quanto bella e quanto sei graziosa
splendida come la luna
tu perfetta unica colomba del Signore
piena di grazia Maria

2 ave tu che i cherubini
cantano e gli angeli acclamano
ave tu che sei la pace
gioia del genere umano
tu giardino di delizia
ave o legno di vita fonte della grazia
splendore della chiesa
a te lode e onore in eterno

3 ave terra tutta santa
vergine dolce Maria
ave madre del Signore
tu hai generato il germoglio
verga frutto di salvezza
che doni il pane di vita
fonte d’acqua viva olio di esultanza
nostra immortale letizia

4 ave Madre del Signore
umile ancella di Dio
ave fonte del perdono
per i tuoi figli salvezza
tu splendore di purezza
tu delle valli rugiada
fiume sei di pace di misericordia
tu indulgente pietosa

OFFERTORIO

182 AVE STELLA DEL MARE
1 Ave stella del mare
Madre gloriosa di Dio
vergine sempre Maria
porta felice del cielo

2 l’ave del messo celeste
reca l’annuncio di Dio
muta la sorte di Eva
dona al mondo la pace

3 spezza i legami agli oppressi
rendi la luce ai ciechi
scaccia da noi ogni male
chiedi per noi ogni bene

4 mostrati madre per tutti
offri la nostra preghiera
Cristo l’accolga benigno
lui che si è fatto tuo Figlio

5 vergine santa fra tutte
dolce regina del cielo
rendi innocenti i tuoi figli
umili e puri di cuore

6 donaci giorni di pace
veglia sul nostro cammino
fà che vediamo il tuo Figlio
pieni di gioia nel cielo

7 lode all’altissimo Padre
gloria al Cristo Signore
salga allo Spirito Santo
l’inno di fede e di amore

COMUNIONE
133 ECCOMI SONO LA SERVA (Lc 1)
Rit. Eccomi sono la serva sono la serva di Dio
così avvenga di me quello che hai detto
1 Disse l’angelo a Maria ave piena di grazia
il Signore ha posato su di te la sua mano
ti ha ricoperta con il suo Spirito
sopra di te l’Altissimo la sua ombra stenderà
2 non temere hai trovato grazia agli occhi di Dio
non temere tu darai alla luce un figlio
egli sarà grande lo chiamerai Gesù
è figlio dell’Altissimo figlio di Davide
3 non conobbi mai un uomo disse allora Maria
la parola che hai detto in qual modo si avvererà
l’angelo rispose discenderà su te
lo Spirito di Dio egli ti adombrerà
4 il tuo Figlio sarà Santo regnerà in eterno
sulla casa di Giacobbe e sul trono di Davide
vedi Elisabetta anch’essa concepì
nulla è impossibile presso il Signore Dio
5 benedetta tra le donne benedetto il tuo frutto
te beata hai creduto la parola di Dio
l’anima mia magnifica magnifica il Signor
esulta il mio spirito in Dio mio salvator
6 ha guardato il Signore la sua umile serva
ecco ora tutti i popoli mi diranno beata
grandi cose ha fatto l’onnipotente in me
grandi cose ha fatto santo è il suo nome
7 il suo amore per i secoli su chiunque lo teme
ha spiegato la potenza del suo braccio il Signore
egli ha disperso tutti i superbi
nelle oscure vie del loro cuore
8 il Signore ha scacciato i potenti dai troni
e gli umili ha esaltato ha innalzato i poveri
ricolmò di beni ogni affamato
ha rimandato i ricchi a mani vuote
9 il Signore ha soccorso Israele suo servo
ricordando il suo amore la sua misericordia
al nostro padre Abramo ai discendenti suoi
come aveva detto ai nostri padri

FINALE
284 IL SIGNOR TI BENEDICA (Nm 6,24

RIT. Il Signor ti benedica
custodisca te
a te riveli il suo volto
di misericordia
gli occhi suoi rivolga a te
ti doni pace
Dio ti benedica
custodisca te
Benedica benedica
il Signor ti benedica
custodisca te
Benedica benedica
il Signor ti benedica
custodisca te