XVIII Domenica del Tempo Ordinario (Anno A)
Le letture secondo il lezionario festivo ufficiale sono:
Is 55,1-3 Sal 144 Rm 8,35.37-39 Mt 14,13-21
– Scarica il file PDF con testi in formato poliglotta della XVIII Domenica del Tempo Ordinario (Anno A).
(V. anche la pagina “Archivio dei foglietti delle letture poliglotte”).
– Scarica il file del “Foglietto domenicale con commenti”: file PDF lettura in continuo; file PDF formato A5 opuscolo.
– Ascolta le letture in formato mp3 (dal sito www.proclamarelaparola.it a cura di Sandro Merendi).
Di seguito i testi liturgici della messa della XVIII Domenica del Tempo Ordinario (Anno A).
N.B: le parti comprese tra parentesi quadre non fanno parte dei testi “ufficiali” del lezionario festivo
Isaia 55,1-3
Così dice il Signore:
1 «O voi tutti assetati, venite all’acqua,
voi che non avete denaro, venite,
comprate e mangiate; venite, comprate
senza denaro, senza pagare, vino e latte.
2 Perché spendete denaro per ciò che non è pane,
il vostro guadagno per ciò che non sazia?
Su, ascoltatemi e mangerete cose buone
e gusterete cibi succulenti.
3 Porgete l’orecchio e venite a me,
ascoltate e vivrete.
Io stabilirò per voi un’alleanza eterna,
i favori assicurati a Davide».
Salmo 144
TI BENEDICO SIGNOR NELLA MIA VITA A TE LEVO LE MANI ALLELUIA
8 Misericordioso e pietoso è il Signore,
lento all’ira e grande nell’amore.
9 Buono è il Signore verso tutti,
la sua tenerezza si espande su tutte le creature.
15 Gli occhi di tutti a te sono rivolti in attesa
e tu dai loro il cibo a tempo opportuno.
16 Tu apri la tua mano
e sazi il desiderio di ogni vivente.
17 Giusto è il Signore in tutte le sue vie
e buono in tutte le sue opere.
18 Il Signore è vicino a chiunque lo invoca,
a quanti lo invocano con sincerità.
Romani 8,35-39 (8,35.37-39)
Fratelli, 35 Chi ci separerà dall’amore di Cristo? Forse la tribolazione, l’angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada? [36 Come sta scritto:
Per causa tua siamo messi a morte tutto il giorno,
siamo considerati come pecore da macello.]
37 Ma in tutte queste cose noi siamo più che vincitori grazie a colui che ci ha amati. 38 Io sono infatti persuaso che né morte né vita, né angeli né principati, né presente né avvenire, né potenze, 39 né altezza né profondità, né alcun’altra creatura potrà mai separarci dall’amore di Dio, che è in Cristo Gesù, nostro Signore.
Matteo 14,13-21
In quel tempo, 13 avendo udito [della morte di Giovanni Battista], Gesù partì di là su una barca e si ritirò in un luogo deserto, in disparte. Ma le folle, avendolo saputo, lo seguirono a piedi dalle città. 14 Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, sentì compassione per loro e guarì i loro malati.
15 Sul far della sera, gli si avvicinarono i discepoli e gli dissero: «Il luogo è deserto ed è ormai tardi; congeda la folla perché vada nei villaggi a comprarsi da mangiare». 16 Ma Gesù disse loro: «Non occorre che vadano; voi stessi date loro da mangiare». 17 Gli risposero: «Qui non abbiamo altro che cinque pani e due pesci!». 18 Ed egli disse: «Portatemeli qui». 19 E, dopo aver ordinato alla folla di sedersi sull’erba, prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li diede ai discepoli, e i discepoli alla folla.
20 Tutti mangiarono a sazietà, e portarono via i pezzi avanzati: dodici ceste piene. 21 Quelli che avevano mangiato erano circa cinquemila uomini, senza contare le donne e i bambini.
N.B. Per i canti della liturgia domenicale di Sammartini, fare riferimento alle indicazioni diffuse tramite Whatsapp.
CANTI PER LA LITURGIA DOMENICALE DELLA DOZZA
(L’audio dei canti utilizzati nella liturgia è reperibile cliccando QUI)
CONVOCAZIONE
153 VOI VENITE A ME (Gv 17)
Rit. Voi venite a me
tutti che siete oppressi e affaticati
imparate da me
che sono mite ed umile di cuore
e riposo e pace troverete per il vostro cuor
e riposo e pace troverete
e pienezza della gioia dice il Signor
1 Padre è giunta l’ora del tuo figlio
perch’egli doni la vita eterna
a tutti quelli che tu gl’hai donato
questa è la vita conoscere te
ed il figlio tuo il Cristo Gesù
2 ho reso noto il tuo nome agli uomini
erano tuoi e li hai dati a me
hanno osservato la tua parola
prego per loro e non per il mondo
tu me li hai dati ed essi son tuoi
3 nel tuo nome conserva o padre
tutti coloro che tu mi hai dato
nell’unità custodisci i fratelli
abbiano in cuore pienezza di gioia
sian conservati nella verità
4 non solamente per questi io prego
anche per quanti in me crederanno
perché sian tutti una cosa sola
come tu abiti o padre in me
ed io in te così siano anche loro
5 sian come noi una cosa sola
io sono in loro e tu padre in me
perché perfetti sian nell’unità
il mondo sappia che tu mi hai mandato
li hai amati come ami me
6 Padre io voglio che quanti mi hai dato
dove io sono là siano anche loro
perché contemplino la mia gloria
che tu m’hai dato perché m’hai amato
prima della creazione del mondo
INIZIALE
98 COME LA PIOGGIA E LA NEVE (Is 55)
Rit. Come la pioggia e la neve scendono giù dal cielo
e non vi ritornano senza irrigare
e far germogliare la terra
la mia parola non torna a me
senza far ciò che desidero
e compier ciò per cui io l’ho mandata
la mia parola dice il Signor
1 Voi tutti che avete se-te venite all’acqua di Dio
chi non ha denaro ugualmente verrà
vino e latte potrete mangiar
perché denaro spende-te per quello che pane non è
per ciò che non vi potrà certo saziar
ascoltate ascoltate me
2 presta ascolto a me cose buone allor mangerai
e ricche vivande da me gusterai
porgerete l’orecchio a Dio
venite tutti a me se ascolti la vita avrai
io stabilirò un’alleanza per voi
ed un patto eterno farò
3 la mia promessa fede-le a Davide io manterrò
tra i popoli-il mio testimone è lui
sulle genti sovrano sarà
ecco tu chiamerai ge-nti ancora straniere per te
chi non ti conosce a te correrà
chi ti onora è il Dio d’Israel
4 cercate ora il Signor mentre egli si lascia trovar
e mentre è vicino invocate il Signore
lasciate la malvagità
l’uomo iniquo abbandoni i pensieri e le sue vie
ritorni a Dio che pietà avrà di lui
e il Signore lo perdonerà
5 i miei pensieri non son come i vostri pensieri
e le vostre vie non son le mie vie
così dice il Signore Iddio
quanto è più alto il cie-lo e sovrasta la terra lassù
così le mie vie sono sopra le vostre
son alti i pensieri di Dio
6 voi partirete con gio-ia condotti in pace da Dio
i monti gioiscono
gli alberi batton le mani davanti a voi
non ci saranno più spi-ne ma mirti e cipressi in fior
a gloria di Dio tutto questo sarà
segno eterno che non passerà
OFERTORIO
252 CHI CI SEPARERA’
1) Chi ci separerà dal suo amore
la tribolazione, forse la spada
Né morte o vita ci separerà,
dall’amor di Cristo Signore.
2) Chi ci separerà dalla sua pace
la persecuzione, forse il dolore
Nessun potere ci separerà
da Colui che è morto per noi.
3) Chi ci separerà dalla sua gioia
chi potrà strapparci il suo perdono
Nessuno al mondo ci allontanerà
dalla vita in Cristo Signore.
4) Chi ci separerà dal suo amore
Forse il presente o l’avvenire
fame o angoscia mai ci priverà
dell’amor di Cristo Signore
5) Per te Signore come agnelli
siamo messi a morte tutto il giorno
ma in tutto questo ci fai trionfar
nell’amor che Cristo ha per noi
6) Chi ci separerà dal suo amore
nè profondità né mai altezza
Né alcun altra creatura
Spegnerà il suo amore per noi
7) chi ci separerà dal suo amore
chi è contro noi? Dio è per noi
Lui che il Figlio per noi consegnò
ci darà ogni cosa in Lui
8) chi ci separerà dal suo amore
chi ci accuserà? Lui che perdona?
morì per noi e risuscitò
presso il Padre prega per noi
COMUNIONE
279 GRAZIE A TE SIGNORE
Grazie a Te Signore per i tuoi doni
per la tua parola e il tuo pane
per il tuo vino e per i fratelli
rendiamo a Te la lode (grazie)
grazie a Te Signore per il tuo bene
la tua gioia è la nostra forza
alzate gli occhi e guardate i campi
biondeggiano per il grano
1) il Signore è il mio pastore mai di nulla io mancherò
ed in pascoli erbosi sempre io riposerò
la mia anima ristora mi conduce nel cammino
per il santo suo nome egli sempre mi guiderà
la mia anima….
2) se cammino in valle oscura nessun male io temerò
tu sei sempre a me vicino tu sei sempre con me Signor
il bastone tuo Signore sicurezza donerà
la tua croce il mio cuore nella pace custodirà
il bastone….
3) una mensa tu prepari una mensa prepari a me
sotto gli occhi dei nemici una mensa per me Signor
con il santo tuo olio hai cosparso il capo mio
il mio calice trabocca o Signore mio Dio
con il santo….
4) mia compagna sarà sempre o Signore la tua bontà
ogni giorno della vita è con me la tua fedeltà
la dimora tua Signore io per sempre abiterò
lunghi giorni nella casa del mio Dio dimorerò
la dimora…
FINALE
145 SIGNORE DA CHI ANDREMO (Gv 6)
Rit. Signore da chi andremo
tu solo hai parole di vita
e noi abbiam creduto
che il figlio di Dio sei tu
1 Io sono il pane di vita
chi viene a me non ha più fame
e chi viene a me non ha più sete
così ha detto Gesù
2 non cercate il cibo che perisce
ma il cibo che dura per la vita
quello stesso che il Figlio vi darà
che il Padre vi ha mandato
3 non Mosé vi ha dato pane vero
è il mio Padre che dà il vero pane
poiché il pane di Dio vien dal cielo
e dà la vita al mondo
4 io sono dal cielo disceso
non per fare la mia volontà
ma per fare la volontà del Padre
che è dare la vita al mondo
5 io sono il pane del cielo
chi ne mangia avrà la vita eterna
perché il pane che do è la mia carne
che è la vita del mondo
6 chi si accosta al banchetto del mio corpo
dimora in me ed io in lui
e in lui sarà la vita eterna
e lo risusciterò


