Domenica III di Avvento (Anno A)
Le letture della Messa secondo il lezionario festivo ufficiale sono:
Is 35,1-6.8.10 Sal 145 Gc 5,7-10 Mt 11,2-11.
– Scarica il file PDF con testi in formato poliglotta della Domenica III di Avvento (Anno A)
(V. anche la pagina “Archivio dei foglietti delle letture poliglotte”).
– Scarica il file del “Foglietto domenicale con commenti”: file PDF lettura in continuo; file PDF formato A5 opuscolo.
– Ascolta le letture in formato mp3 (dal sito www.proclamarelaparola.it a cura di Sandro Merendi).
Di seguito i testi liturgici della messa della Domenica III di Avvento (Anno A).
N.B: le eventuali parti comprese tra parentesi quadre non fanno parte dei testi “ufficiali” del lezionario festivo.
Isaia 35,1-10 (35,1-6.8.10)
1 Si rallegrino il deserto e la terra arida,
esulti e fiorisca la steppa.
Come fiore di narciso 2 fiorisca;
sì, canti con gioia e con giubilo.
Le è data la gloria del Libano,
lo splendore del Carmelo e di Saron.
Essi vedranno la gloria del Signore,
la magnificenza del nostro Dio.
3 Irrobustite le mani fiacche,
rendete salde le ginocchia vacillanti.
4 Dite agli smarriti di cuore:
«Coraggio, non temete!
Ecco il vostro Dio,
giunge la vendetta,
la ricompensa divina.
Egli viene a salvarvi».
5 Allora si apriranno gli occhi dei ciechi
e si schiuderanno gli orecchi dei sordi.
6 Allora lo zoppo salterà come un cervo,
griderà di gioia la lingua del muto,
perché scaturiranno acque nel deserto,
scorreranno torrenti nella steppa.
[7 La terra bruciata diventerà una palude,
il suolo riarso sorgenti d’acqua.
I luoghi dove si sdraiavano gli sciacalli
diventeranno canneti e giuncaie.]
8 Ci sarà un sentiero e una strada
e la chiameranno via santa;
nessun impuro la percorrerà.
Sarà una via che il suo popolo potrà percorrere
e gli ignoranti non si smarriranno.
[9 Non ci sarà più il leone,
nessuna bestia feroce la percorrerà o vi sosterà.
Vi cammineranno i redenti.]
10 Su di essa ritorneranno i riscattati dal Signore
e verranno in Sion con giubilo;
felicità perenne splenderà sul loro capo;
gioia e felicità li seguiranno
e fuggiranno tristezza e pianto.
Dal Salmo 145(146)
SORGI SIGNORE SALVACI PER LA TUA MISERICORDIA
6 [Il Signore] rimane fedele per sempre,
7 rende giustizia agli oppressi,
dà il pane agli affamati.
Il Signore libera i prigionieri. RIT.
8 Il Signore ridona la vista ai ciechi,
il Signore rialza chi è caduto,
il Signore ama i giusti,
9 il Signore protegge i forestieri. RIT.
Egli sostiene l’orfano e la vedova,
ma sconvolge le vie dei malvagi.
10 Il Signore regna per sempre,
il tuo Dio, o Sion, di generazione in generazione. RIT.
Giacomo 5,7-10
7 Siate costanti, fratelli, fino alla venuta del Signore. Guardate l’agricoltore: egli aspetta con costanza il prezioso frutto della terra finché abbia ricevuto le prime e le ultime piogge. 8 Siate costanti anche voi, rinfrancate i vostri cuori, perché la venuta del Signore è vicina. 9 Non lamentatevi, fratelli, gli uni degli altri, per non essere giudicati; ecco, il giudice è alle porte. 10 Fratelli, prendete a modello di sopportazione e di costanza i profeti che hanno parlato nel nome del Signore.
Matteo 11,2-11
In quel tempo, 2 Giovanni, che era in carcere, avendo sentito parlare delle opere del Cristo, per mezzo dei suoi discepoli mandò 3 a dirgli: «Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?». 4 Gesù rispose loro: «Andate e riferite a Giovanni ciò che udite e vedete: 5 i ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunciato il Vangelo. 6 E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo!».
7 Mentre quelli se ne andavano, Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: «Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento? 8 Allora, che cosa siete andati a vedere? Un uomo vestito con abiti di lusso? Ecco, quelli che vestono abiti di lusso stanno nei palazzi dei re! 9 Ebbene, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, io vi dico, anzi, più che un profeta. 10 Egli è colui del quale sta scritto:
“Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero, davanti a te egli preparerà la tua via”.
11 In verità io vi dico: fra i nati da donna non è sorto alcuno più grande di Giovanni il Battista; ma il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui».
N.B. Per i canti della liturgia domenicale di Sammartini, fare riferimento alle indicazioni diffuse tramite Whatsapp.
CANTI PER LA LITURGIA DOMENICALE DELLA DOZZA
(L’audio dei canti utilizzati nella liturgia è reperibile cliccando QUI)
CONVOCAZIONE
89 DALL’ALBERO DI IESSE (Is 11)
1 Dall’albero di Iesse
un virgulto spunterà
e si poserà su lui lo spirito
del Signore
spirito di sapienza
di consiglio e di fortezza
spirito di scienza e di timore
del Signore
giudicherà con giustizia
i poveri
ci colpirà con la verga
della sua parola
e l’empio morirà
2 e cingerà i suoi fianchi
di giustizia e fedeltà
e dimoreranno in pace insieme
lupo e agnello
pascoleranno insieme
il vitello ed il leone
e sul covo dei serpenti
un bimbo stenderà la sua mano
sul suo monte santo
non si compiranno stragi
poiché sulla terra
come l’acqua del mare sarà
la conoscenza del Signore
3 e sarà in quel giorno
si volgeranno le genti della terra
verso la stirpe di Davide
che qual vessillo s’ eleva
per i popoli
INIZIALE
93 CI SARÀ UNA STRADA APPIANATA (Is 35)
Rit. Ci sarà una strada appianata
su di essa faranno ritorno
i redenti del nostro Signore
e verranno in Sion
splenderà su di essi la gioia
dietro a loro la felicità
fuggiranno tristezza e pianto
esulteranno in Sion
1 Il deserto fiorisca si rallegri la steppa
come fior di narciso canti con gioia al Signor
gloria del Libano e splendor del Carmelo e di Saron
magnificenza di Dio gloria del nostro Signor
2 irrobustite le mani le ginocchia vacillanti
dite di non temere agli smarriti di cuor
ecco viene a salvarvi il vostro Dio onnipotente
giunge come vendetta e ricompensa per voi
3 allora gl’occhi dei ciechi si apriranno dice il Signor
così gli orecchi dei sordi allora si schiuderan
nel deserto in quel giorno scaturiranno torrenti
e la terra bruciata palude diventerà
4 salterà come un cervo lo zoppo ed il muto
griderà nella gioia per la potenza di Dio
i luoghi degli sciacalli diventeranno giuncaie
e ci sarà una strada via santa la chiameran
5 nessuna bestia feroce nella via santa camminerà
ma su di essa verranno quelli che Dio riscattò
verranno in Sion con giubilo non più tristezza nè pianto
ma splenderà su di essi perenne felicità
OFFERTORIO
121 ECCO IO MANDO L’ANGELO MIO (Ml 3)
Rit. Ecco io mando l’angelo mio
a prepararmi davanti la via
subito nel suo tempio entrerà
il Dio che voi cercate
l’angelo del patto ecco vien
egli che voi sospirate
1 Non abbiamo forse tutti un solo padre
e un solo Dio che ci ha creati
e perché allora agire con perfidia
e profanare il patto dei padri
5 entra il Signore nel suo tempio santo
li affinerà come oro e argento
il Signore Dio è fuoco divorante
faranno oblazioni secondo giustizia
6 a Dio sarà gradito allora il sacrificio
l’offerta di Giuda e di Gerusalemme
com’era ai tempi antichi negli anni lontani
sarà gradita l’offerta al Signore
COMUNIONE
243 ALLELUIA ALLA VOCE DELLO SPOSO (Gv 3)
Rit: Alleluia alleluia
alla voce dello Sposo
la mia gioia si compì
alleluia alleluia
Egli crescere dovrà
mentre io diminuir alleluia
1) Nessuno può prendere qualcosa
se non gli è stato dato dal cielo
Colui che ha la sposa questi è lo Sposo
lo Sposo
L’amico io son dello Sposo
l’amico dello Sposo che sta ad ascoltar
esulta di gioia alla voce sua
la voce sua RIT
2) Intoni il maestro del coro
sull’aria “i gigli” intoni un canto d’amor
una parola buona il mio cuore effonderà
effonderà
io canto al Re un poema
come veloce scriba è la lingua mia
tra i figli dell’uomo il più bello sei tu
bello sei tu RIT
3) la grazia è sulle tue labbra
ti ha benedetto Dio per sempre
la spada al fianco tuo in splendore e maestà
e maestà
prodigi farà la tua destra
al cuore colpirai i nemici del re
il trono tuo Dio durerà per sempre
per sempre RIT
4) è giusto lo scettro del regno
tu ami la giustizia, detesti empietà
con olio d’esultanza il tuo Dio ti consacrò
ti consacrò
le tue vesti danno profumo
il tuo palazzo allietan le figlie di re
e sta la regina alla destra tua
la destra tua RIT
5) ascolta o figlia e guarda
l’orecchio porgi figlia e ascolta
il popolo tuo la tua casa scorderai
tu scorderai
al re piacerà il tuo volto
la tua bellezza egli desidererà
è lui il tuo signore e tu lo adorerai
lo adorerai RIT
6) vestita di vari ornamenti
la figlia del sovrano è tutta splendor
è presentata al re con letizia e gioia
e gioia
I figli al posto dei padri
i principi saran della terra
faranno ricordare la tua lode e il nome tuo
il nome tuo RIT
FINALE
106 CONSOLATE IL MIO POPOLO (Bar 5)
Rit. Consolate il mio popolo
e parlate al cuor di Sion
dice il vostro Dio
e gridatele (Donne: e gridatele)
che è finita (Donne: è finita)
è finita è finita la sua schiavitù
e gridatele (Donne: e gridatele)
che è finita (Donne: è finita)
è finita è finita la sua schiavitù
(Solista)
1 Deponi o Gerusalemme
dell’afflizione la veste
e rivestiti della gloria
che ti viene da Dio per sempre
della giustizia di Dio
avvolgiti nel suo manto
perché egli a tutti mostrerà il tuo splendor
2 sarai chiamata da Dio per sempre
della giustizia pace
e gloria della pietà
sarai chiamata da Dio per sempre
sorgi o Gerusalemme
e stai in piedi sull’altura
e verso oriente guarda
3 sorgi o Gerusalemme e guarda
e guarda verso oriente
vedi i tuoi figli riuniti
da occidente ad oriente
alla parola del Santo
esultanti per il ricordo
per il ricordo di Dio
4 incalzati dai nemici
allontanatisi a piedi
ora Dio te li riconduce
in trionfo come fossero re
spianando monti colmando le valli
perché Israele proceda sicuro
sotto la gloria di Dio
5 selve e alberi odorosi
faranno ombra a Israele
con gioia Dio condurrà Israel
alla luce della sua gloria
con la misericordia
e con la giustizia
che vengono da lui


