13 Chi tra voi è nel dolore, preghi; chi è nella gioia, canti inni di lode. 14 Chi è malato, chiami presso di sé i presbìteri della Chiesa ed essi preghino su di lui, ungendolo con olio nel nome del Signore. 15 E la preghiera fatta con fede salverà il malato: il Signore lo solleverà e, se ha commesso peccati, gli saranno perdonati. 16 Confessate perciò i vostri peccati gli uni agli altri e pregate gli uni per gli altri per essere guariti. Molto potente è la preghiera fervorosa del giusto. 17 Elia era un uomo come noi: pregò intensamente che non piovesse, e non piovve sulla terra per tre anni e sei mesi. 18 Poi pregò di nuovo e il cielo diede la pioggia e la terra produsse il suo frutto. 19 Fratelli miei, se uno di voi si allontana dalla verità e un altro ve lo riconduce, 20 costui sappia che chi riconduce un peccatore dalla sua via di errore lo salverà dalla morte e coprirà una moltitudine di peccati.

Commento audio di d. Francesco Scimè dal Canale Telegram “La lectio quotidiana” Giacomo 5,13-20 – 16.12.2025

Omelia dialogata messa Dozza Gc 5,13-20 16.12.202

Omelia dialogata messa Sammartini Gc 5,13-20 16.12.2025

 

Nota:

La lectio quotidiana prosegue secondo il calendario 2025 fino alla fine dell’anno 2025. Dal 17 al 31 dicembre si seguono le LITURGIE DEL GIORNO secondo il Messale Romano ufficiale (è possibile trovare le letture quotidiane sui principali siti della Chiesa Cattolica, per es.: il sito della C.E.I. oppure lachiesa.it/liturgia/ ).

È a disposizione il calendario biblico per l’anno 2026 (v. pagina).