38 Ora non abbiamo più né principe né profeta né capo né olocausto né sacrificio né oblazione né incenso né luogo per presentarti le primizie e trovare misericordia. 39 Potessimo essere accolti con il cuore contrito e con lo spirito umiliato, come olocausti di montoni e di tori, come migliaia di grassi agnelli. 40 Tale sia oggi il nostro sacrificio davanti a te e ti sia gradito, perché non c’è delusione per coloro che confidano in te. 41 Ora ti seguiamo con tutto il cuore, ti temiamo e cerchiamo il tuo volto, non coprirci di vergogna. 42 Fa’ con noi secondo la tua clemenza, secondo la tua grande misericordia. 43 Salvaci con i tuoi prodigi, da’ gloria al tuo nome, Signore. 44 Siano invece confusi quanti mostrano il male ai tuoi servi, siano coperti di vergogna, privati della loro potenza e del loro dominio, e sia infranta la loro forza! 45 Sappiano che tu sei il Signore, il Dio unico e glorioso su tutta la terra».

Commento audio di d. Francesco Scimè dal Canale Telegram “La lectio quotidiana” Daniele 3,38-45 – 12.01.2026

Omelia dialogata messa Dozza Dn 3,38-45 12.01.2026

Omelia dialogata messa Sammartini Dn 3,38-45 12.01.2026