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Isaia 1,21-31

21 Come mai la città fedele è diventata una prostituta? Era piena di rettitudine, vi dimorava la giustizia, ora invece è piena di assassini! 22 Il tuo argento è diventato scoria, il tuo vino è diluito con acqua. 23 I tuoi capi sono ribelli e complici di ladri. Tutti sono bramosi di regali e ricercano mance. Non rendono giustizia all’orfano e la causa della vedova fino a loro non giunge. 24 Perciò, oracolo del Signore, Dio degli eserciti, il Potente d’Israele: «Guai! Esigerò soddisfazioni dai miei avversari, mi vendicherò dei miei nemici. 25 Stenderò la mia mano su di te, purificherò come in un forno le tue scorie, eliminerò da te tutto il piombo. 26 Renderò i tuoi giudici come una volta, i tuoi consiglieri come al principio. Allora sarai chiamata “Città della giustizia”, “Città fedele”». 27 Sion sarà riscattata con il giudizio, i suoi convertiti con la rettitudine. 28 Ribelli e peccatori insieme finiranno in rovina e periranno quanti abbandonano il Signore. 29 Sì, vi vergognerete delle querce di cui vi siete compiaciuti. Arrossirete dei giardini che vi siete scelti, 30 Sì, diventerete come quercia dalle foglie avvizzite e come giardino senz’acqua. 31 Il forte diverrà come stoppa, la sua opera come una favilla; bruceranno tutte e due insieme e nessuno le spegnerà.

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2 Comments

  1. Quel “come mai …?” del ver.21 mi sembra forte e interessante!
    Come mai “la città fedele” non è più nella rettitudine e nella giustizia ed è “piena di assassini”?
    Il ver.23 sembra indicare la responsabilità dei “capi” che sono “ribelli e complici di ladri”, tutti “bramosi di regali e ricercano mance, non rendono giustizia all’orfano e la causa della vedova fino a loro non giunge”!
    Come tali,  sono “avversari” e “nemici” del Signore, che si vendicherà di loro (ver.24).
    Ma tutta “la città” (ver.21) è diventata “prostituta”, e per questo il Signore le dice: “”Stenderò la mia mano su di te, purificherò … eliminerò da te tutto il piombo …”: “Allora sarai chiamata Città della giustizia, Città fedele! (vers.25-26)”.
    La conversione incessante e l’evento della salvezza guidano e accompagnano tutta la storia di Israele!
    Al ver.29 tale conversione coinvolge concretamente le persone: “Vi vergognerete …arrossirete … diventerete come quercia dalle foglie avvizzite …come giardino senz’acqua … come stoppa. “bruceranno e nessuno le spegnerà”! (ver.31).
    La storia del popolo è sempre storia della salvezza e quindi incessante cammino di conversione!
    Dio ti benedica. E tu benedicimi. Tuo. Giovanni.

  2. “Come mai?”, com’è possibile che la città fedele sia diventata una prostituta? Ha seguito i suoi idoli, che sono gli stessi che anche noi “adoriamo”: il potere, ricchezza e benessere, perseguiti anche con l’inganno, la frode, la corruzione… E i deboli della società, i poveri sono abbandonati alla loro miseria. Questa infedeltà, però, fa diventare – dice l’autore con immagini efficaci – “come quercia dalle foglie avvizzite e come giardino senz’acqua”. Eppure “il Potente di Israele” non si ferma davanti a nulla: stenderà la sua mano, correggerà, purificherà… finché la città sarà di nuovo “città fedele” e “città della giustizia”. Penserà Lui a liberarci dai nemici, perché possiamo tornare a vivere in sintonia, in relazione nuziale con il Signore.

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