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Introduzione al Corano – Incontro di mercoledì 03-06-2015

IMG_0121Prosegue c/o la parrocchia di S. Antonio alla Dozza (Bologna) il ciclo di incontri per un “cammino di introduzione al Corano ed all’Islam”

Relatore:
fratel Ignazio De Francesco della comunità di Monte Sole.

Quì il collegamento al programma degli incontri con i rimandi alle registrazioni degli incontri svolti fino ad ora.

Di seguito pubblichiamo le registrazioni audio ed un resoconto sintetico del sesto incontro di mercoledì 3 giugno 2015 con tema: l’uomo e la donna nell’Islam.

Registrazioni audio:

– Introduzione di don Giovanni (file mp3)

– Relazione di Ignazio De Francesco (file mp3)

– Domande (file mp3)

Piccola sintesi degli interventi a cura di Francesco Scimè:

Un libro: Augusto Negri, I matrimoni cristiano-islamici in Italia, EDB 2008

Nel 2008 Mohammed Said Ramadan al-Buti, turco di origine, vissuto in Siria, ucciso nel 2013 in un attentato in Moschea, tenne una serie di trenta conferenze televisive sul matrimonio.islamico:

– Due livelli di famiglia islamica:  famiglia mononucleare (padre, madre e figli) e famiglia allargata (mumtadda).

– Corano 47, 22 solidarietà intraparentale

– Doveri  di assistenza verso la donna ripudiata, malata, il minorenne, il malato di mente, l’invalido

– visione molto critica verso la famiglia occidentale,  reputata  in grave crisi, ormai finita

– visione molto critica verso il diritto occidentale,  espresso nel CEDAW, che all’art. 16  afferma il diritto di libertà di scelta dei singoli nubendi, la non ingerenza delle famiglie di origine sulle loro scelte e l’uguaglianza dei diritti tra uomo e donna, tutte cose non accettate dal diritto islamico

– rapporto genitori-figli: al-birr, cioè il diritto all’obbedienza (Corano 46, 15) e al rispetto (17, 23-24)

– tazwij: i figli pagano una dote per il papà rimasto vedovo, perché si possa risposare

– 2, 223 condanna della sodomia (cioè della dispersione del seme maschile)

– 4, 117 condanna delle mutilazioni genitali femminili: non si può toccare l’ordine creaturale voluto da Dio

– regolazione delle nascite: permessa per motivi di salute o economici; ammessi anche i metodi artificiali

– aborto: è concesso solo fino a 120 giorni di gravidanza,  perché a questo punto l’embrione è persona

– diritti della sposa: alla dote, alla gestione autonoma del proprio patrimonio,  al mantenimento ( se la donna rimane nella casa del marito e gli è obbediente)

– la donna non si può sottrarre al suo dovere coniugale, all’unione coniugale con il marito

– la bellezza della donna: va molto curata, nascosta all’esterno,  mostrata in casa: la donna è solo per il marito

– diritto della donna a visitare i propri parenti,  una volta alla settimana

– il rito: prima il fidanzato, con preghiere,  chiede al papà della fidanzata di concederle in moglie sua figlia, poi il papà concede, ancora con preghiere e citazioni del Corano. In questo consiste il matrimonio: un contratto tra l’uomo e il papà della donna, dietro compenso di una dote.

Una critica a questo modello viene dall’interno dello stesso mondo islamico: vedere il libro di Shirine Dakouri, “La donna araba tra presenza e assenza”, ed. Marietti, con un’introduzione di Adnane Mokrani sul maschilismo nell’Islam. La sua tesi: il tempo ha elevato al rango di sacralità delle istituzioni patriarcali e maschiliste che erano estranee all’Islam delle origini.

Domande e risposte

Il divorzio e il ripudio: è solo del marito verso la moglie,  ma la moglie può comprare, all’atto del contratto matrimoniale,  il diritto del ripudio e può anche rivolgersi al giudice e ottenere il divorzio per casi particolari (violenza, impotenza del marito)

Poligamia: l’uomo può avete fino a 4 mogli (scopo: prevenzione della castità coniugale); diritto delle mogli al pari trattamento

Diritto del figlio di sapere chi è suo padre e sua madre e di avere i genitori sposati

L’onore alla madre è massimo, superiore a quello che spetta al padre

Il catechismo alle bambine  è fatto dalle madri nella stanza delle donne nella moschea il venerdì

Ripresa del discorso sull’ISIS

Ci sono stati sì pronunciamenti di esponenti del mondo islamico contro l’ISIS, ma è vero che L’ISIS fa parte di un cammino interno al mondo islamico, fin dalle sue origini.

Leggere Kalhed Fouad Allam,  Lettera a un kamikaze

Prossimo incontro il 17 giugno, sul seguente tema: quale immagine di uomo e donna, di umanità, nella tradizione islamica, soprattutto alla luce del Gesù del Corano?

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