Pages Navigation Menu

Giovanni 6,16-21

16 Venuta intanto la sera, i suoi discepoli scesero al mare, 17 salirono in barca e si avviarono verso l’altra riva del mare in direzione di Cafàrnao. Era ormai buio e Gesù non li aveva ancora raggiunti; 18 il mare era agitato, perché soffiava un forte vento. 19 Dopo aver remato per circa tre o quattro miglia, videro Gesù che camminava sul mare e si avvicinava alla barca, ed ebbero paura. 20 Ma egli disse loro: «Sono io, non abbiate paura!». 21 Allora vollero prenderlo sulla barca, e subito la barca toccò la riva alla quale erano diretti.

Tag:,

«

One Comment

  1. Nell’esperienza della vita di fede sono ben presenti questi tempi e passaggi di sospensione!
    Quasi come di “assenza”!
    E’ sera, si scende al mare, ci si dirige verso l’altra riva del mare , è ormai buio, Gesù non li ha raggiunti, il mare è agitato perché soffia un forte vento: sono fatiche e prove che fanno parte dell’orizzonte e dell’esperienza della fede.
    Non è mancanza di fede o esperienza di non fede!
    E’ vicenda che visita la vita del fedele!
    Probabilmente chi non ha il dono della fede interpreta tutto secondo contenuti e vicende estranei alla fede!
    Per chi ha ricevuto in dono anche un “granellino” di fede, non è possibile interpretare tutto questo come estraneo alla fede! Infatti il ver.19 afferma potentemente il dato della fede: “… videro Gesù che camminava sul mare e si avvicinava alla barca”: sono eventi forti della fede!
    Ma i discepoli (!) “ebbero paura”!! Allora Gesù dice: “Sono io, non abbiate paura!”
    Non è un rimprovero perché non hanno fede, ma è una meravigliosa grazia della loro fede, che li conferma con il sigillo potente del dono della fede: “Sono io!”, che meglio si direbbe con “Io sono”, perché Dio è “Colui che è”!!
    E dunque. “Non abbiate paura”! Non è un rimprovero, ma un abbraccio di rassicurazione!
    Il ver.21 sembra voler essere la conclusione luminosa della prova della loro fede!
    Sono e siamo grati al Vangelo che ci dice che “allora vollero prenderlo sulla barca”! E lui lo fa!
    E dunque “subito la barca toccò la riva alla quale erano diretti”!
    La “riva” è la città di Cafarnao.
    Ma evoca una riva più sicura e definitiva, che è appunto la riva della fede!
    Dio ti benedica e insieme ringraziamolo per il suo dono! Giovanni e Francesco.

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.