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Giovanni 18,12-18

12 Allora i soldati, con il comandante e le guardie dei Giudei, catturarono Gesù, lo legarono 13 e lo condussero prima da Anna: egli infatti era suocero di Caifa, che era sommo sacerdote quell’anno. 14 Caifa era quello che aveva consigliato ai Giudei: «È conveniente che un solo uomo muoia per il popolo». 15 Intanto Simon Pietro seguiva Gesù insieme a un altro discepolo. Questo discepolo era conosciuto dal sommo sacerdote ed entrò con Gesù nel cortile del sommo sacerdote. 16 Pietro invece si fermò fuori, vicino alla porta. Allora quell’altro discepolo, noto al sommo sacerdote, tornò fuori, parlò alla portinaia e fece entrare Pietro. 17 E la giovane portinaia disse a Pietro: «Non sei anche tu uno dei discepoli di quest’uomo?». Egli rispose: «Non lo sono». 18 Intanto i servi e le guardie avevano acceso un fuoco, perché faceva freddo, e si scaldavano; anche Pietro stava con loro e si scaldava.

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One Comment

  1. COMMENTO DI GIOVANNI E FRANCESCO
    I vers.12-13 mi sembrano piuttosto determinati ad interpretare questa “cattura” del Signore come voluta da chi lo ritiene un malfattore da punire!
    Diversa era stata l’interpretazione data da Caifa che di Gesù aveva chiesta la morte ritenendo che ”è conveniente che un solo uomo muoia per il popolo” (ver.14).
    Per questo ci è preziosa la rilettura di Gv.11,49-52 dove l’Evangelista Giovanni attribuiva a Caifa un’ispirazione profetica secondo la quale Gesù “doveva morire per la nazione, e non per la nazione soltanto, ma anche per riunire insieme i figli di Dio che erano dispersi”!!  
    Dunque, malgrado lo spirito di inimicizia, un giudizio altissimo circa la Persona e la Parola di Gesù!
    Ora il ver.15 ci porta nel cortile del sommo sacerdote, dove Pietro si dirige insieme “a un altro discepolo”.
    La tradizione più condivisa vede in questo discepolo proprio l’Evangelista Giovanni, e noi la condividiamo anche se le annotazioni degli “esperti” esprimono dubbi.
    Ed è proprio questo discepolo “noto al sommo sacerdote” (ver.16), ad ottenere che anche Pietro possa entrare nel cortile. Qui incontriamo l’obiezione della giovane portinaia che chiede a Pietro se egli non è uno dei discepoli dell’Uomo arrestato.
    E così Pietro entra nel dramma del suo tradimento nei confronti del Signore Gesù!
    Il ver.18 sembra quasi commentare con amarezza la risposta di Pietro, portandoci al freddo della notte, ai servi e alle guardie che “si scaldavano”, e a Pietro che “stava con loro e si scaldava”!
    Dio ti benedica e tu aiutaci con  tue osservazioni su questi testi! Francesco e Giovanni.

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