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Cesenatico 2018 «Parrocchie “sui generis” di fronte ai segni dei tempi»

Sabato e domenica, 15 e 16 settembre scorsi, ha avuto luogo a Cesenatico l’incontro di inizio dell’anno pastorale 2018-2019 per le parrocchie di Sammartini, Ronchi-Bolognina, Caselle, Dozza e Calamosco. Sono state due giornate molto belle, anche per il tempo che ha permesso di godere della spiaggia e del mare.

Il tema di riflessione proposto era « Parrocchie “sui generis” di fronte ai segni dei tempi », derivante dal combinato di un pensiero di Giuseppe e un pensiero di Francesco. “Parrocchia sui generis” è l’espressione utilizzata dal vescovo Matteo quando parlando con Giuseppe gli descriveva la parrocchia della Dozza dove stava inviandolo come parroco.

La sera di sabato è stato introdotto il tema con un primo intervento di Giuseppe tendente a spiegarne la prima parte: “Parrocchie sui generis” e un secondo intervento di Francesco sulla seconda parte: “di fronte ai segni dei tempi“.

È seguito l’intervento di Giovanni  sull’ “attenzione a quello che succede” con una proposta molto forte e ricca, estremamente precisa e concreta, secondo la quale l’essere “sui generis”  delle nostre parrocchie, va scoperto o ritrovato nella « lectio divina quotidiana »; per tutti noi, anche per quelli più avanti negli anni che da tempo camminano insieme. E non solo! Alla lectio divina quotidiana noi siamo arrivati attraverso la testimonianza di vita di don Giuseppe Dossetti e, in particolare, attraverso la Piccola regola che non è una regola per monache o per monaci ma una regola di vita cristiana, e per questo è proposta a tutti. Ogni giorno ne viene ascoltato un brano dentro la Messa, all’inizio, per “dare il la” a quello che viviamo. E la piccola regola dice di non essere la Regola ma rimanda alla Grande regola del Vangelo.

Volendo riassumere al massimo, la proposta che deriva dall’intervento di Giovanni è il considerare la lectio quotidiana come il tesoro prezioso scoperto in quel campo (cfr. Mt 13,44) per il quale vendiamo tutto per acquistarlo. Il campo è la Piccola regola e il tesoro è la lectio di ogni giorno.

Il mattino della domenica la santa Messa è stata preceduta dai gruppi (10-15 persone) di lettura, ascolto e commento delle scritture previste dalla liturgia. I contributi dei vari gruppi sono stati trasmessi a Giuseppe per la preparazione della sua omelia.

Nel pomeriggio della domenica c’è stato il secondo incontro nel quale è continuato il dialogo della sera precedente per la ricerca di modi e di forme che mantengano vivo il dono ricevuto della lectio continua.

Ma esistono anche sollecitazioni  che vengono dal vescovo. In particolare nella tre giorni del clero tenutasi ai primi di settembre in seminario sono emerse due sollecitazioni: un anno dedicato all’evangelizzazione e all’annuncio della Parola e le zone pastorali. Anche su queste ci si è scambiato qualche discorso per cercare di capire quali percorsi di condivisione intraprendere con le realtà ecclesiali che ci circondano.

Una piccola segnalazione: nel suo primo intervento serale tendente a spiegare il significato dell’espressione “parrocchie sui generis” Giuseppe ha consigliato la lettura del libro-intervista di Andrea Riccardi dal titolo: “Tutto può cambiare”. Andrea Riccardi è il fondatore  della Comunità di Sant’Egidio (Roma) dove il vescovo Matteo è cresciuto sin da ragazzo e dove ha ricevuto la formazione che tutt’oggi esprime e spiega il suo episcopato. La storia del vescovo Matteo è molto simile alla nostra perché in questa Comunità ha incontrato la Bibbia che poi andava a leggere nelle borgate della città di Roma. E quando ha definito la parrocchia della Dozza come “una parrocchia sui generis” verosimilmente pensava a un’esperienza di questo tipo, quello cioè di una Comunità che dà un volto a una parrocchia. Una Comunità con una sua storia, una sua vita, i suoi riferimenti, i suoi testi fondativi, le sue modalità, la sua liturgia, i suoi usi e costumi. A questo patrimonio il vescovo Matteo, parlando con Giuseppe, ha detto di rimanere fedeli, con la necessaria creatività per non lasciarsi schiacciare dall’abitudine e dallo scontato.

Mettiamo in rete le registrazioni dell’incontro serale di sabato (file da 1 a 5); della messa della domenica (file 6) e dell’incontro di domenica pomeriggio (file da 7 a 12).

1 -Francesco Scimè – Introduzione (file mp3; 2,3 MB)

2 -Giuseppe Scimè – Parrocchia sui generis (file mp3; 18,9 MB)

3 -Francesco Scimè – I segni dei tempi (file mp3; 6,2 MB)

4 -Giovanni Nicolini – Attenzione a quello che succede (file mp3; 47,5 MB)

5 – Interventi (file mp3; 13,3 MB)

6 -Giuseppe Scimè – Omelia Messa (file mp3; 34,5 MB)

7 -Giuseppe Scimè – Introduzione incontro pomeridiano di domenica (file mp3; 8,2 MB)

8 -Giovanni Nicolini – Intervento (file mp3; 27,2 MB)

9 -Francesco Scimè – Intervento (file mp3; 13,5 MB)

10 -Conversazione – prima parte (file mp3; 13,8 MB)

11 -Conversazione – seconda parte (file mp3; 31,5 MB)

12 -Francesco Scimè – Orientamenti e prospettive (file mp3; 2,4 MB)

Alcune foto delle giornate a Cesenatico

 

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