20 Dicembre: saluto con lo staffOrmai molti di voi sanno che sono rientrata, ma la mia presenza ha anticipato questa ultima cronachina. Sì, avete letto bene: ultima! Infatti questo è un rientro definitivo, almeno per quanto riguarda il Sudan! Mi rendo conto che sono passati davvero molti mesi e sono cambiate diverse cose, in particolare il luogo da cui sto scrivendo: la “nuova casa “ a Crevalcore, dove attualmente mi trovo con i miei fratelli.

Infatti dopo il terremoto la famiglia Montori sì è divisa! Come potete capire il rientro in Italia, a casa e tutto il resto non è stato dei più facili! Ma torniamo per un poco a Khartoum… il lavoro come sempre impegnativo e il breve periodo passato con la nuova fisioterapista: Lucia che ha preso il posto di Serena (partita a fine Novembre) e il mio! Una al posto di due!!

Riprendendo le fila del tempo come dicevo Luglio è stato piuttosto impegnativo e così fino a metà Agosto, quando finalmente è rientrata Serena, dopo quasi due mesi e mezzo di assenza!!!  Le lezioni direi che sono andate abbastanza bene, è stato un “trauma” correggere i compiti: tra l’inglese scarso e in certi casi anche il contenuto è stata un’impresa” piuttosto ardua arrivare alla fine dei 32 compiti! A questo punto non so se sia più facile fare gli studenti o gl’insegnanti!

Ovviamente dopo le lezioni abbiamo avuto le stesse ragazze in tirocinio, e ancora una volta constatato o la nostra scarsa abilità nell’insegnamento (si spera di no) o la scarsa applicazione delle ragazze nello studio. Noi propendiamo per la scarsa conoscenza dell’inglese di molte che chiaramente incide sulla comprensione. Insomma una sfida continua!

DSC_0509Poi è passato anche Agosto con ancora un po’ di piogge, il Nilo è rimasto alto fino alla seconda metà di Settembre, un evento quasi straordinario. Di particolare interesse la fine del Ramadan, che ha portato qualcuno di noi a spingersi verso il mare: Port Sudan e allungando il rientro passando per Cassala. La sottoscritta essendo un po’ “allergica” ai tour de force (non ricordo quanti Km in 4 gg) ha preferito rimanersene a casa sola soletta a godersi le vacanze in pace senza nessuno intorno e programmando le ferie vere! Non ho mancato di annoiarmi grazie alle perdite d’acqua di un tank che hanno movimentato i giorni di beata solitudine, bhè insomma non proprio beata! E finalmente a metà Settembre una settimana a Zanzibar! Una bella e merita vacanza in un posto magnifico! Resa ancora più bella dall’idea che di lì a un mese sarei tornata in vacanza, questa volta Senegal per 2 settimane!

A livello lavorativo tutto è continuato secondo il solito: imprevisto, dis-organizzazione, numero di bambini in attesa di poter cominciare la fisioterapia infinito, ecc, insomma come al solito. A livello mondano, feste di vario tipo e in particolare mega party per festeggiare insieme i compleanni mio, di Carlotta e Raffaella! E con la fine di Ottobre anche la conclusione del bel viaggio in Senegal in compagnia di Carlotta! Speravamo fosse un po’ più fresco, ma non avevamo fatto i conti con l’umidità! A parte questo tutto bene, anche se meno spettacolare di Zanzibar!

Per i primi di Novembre aspettavamo anche la nuova arrivata e Silvana, la fisioterapista che era già venuta in marzo; ma come da copione sudanese (come c’era da aspettarsi) il visto per Lucia non era pronto e quindi è stata un’agonia fino al 10 di Dicembre, quando finalmente è arrivata. Il ritardo di Lucia ha ritardato anche l’arrivo di Silvana che però è arrivata verso metà Novembre per agevolare i passaggi di consegne prima con Serena, che essendo partita il 26 Novembre non si è mai incontrata con Lucia e poi con me.

Novembre e Dicembre sono stati caratterizzati dall’inizio di grossi cambiamenti sia all’interno dello staff OVCI Sudan, sia all’intero della casa, dico inizio perché dal 22 Gennaio sono partiti anche Damino ed Erica, i due servizio civilisti, per cui sono rimaste solo Lucia e Raffaella. Da un sovrannumero di 6 sono passati a 2!

La presenza di Silvana è stato come sempre un periodo di ricchezza, sia dal punto di vista lavorativo sia personale. Sono stata molto contenta di aver concluso la mia avventura sudanese con la sua presenza. Si era infatti verificato uno dei miei “incubi”: dover fare le consegne di 2 persone da sola e in brevissimo tempo. Fortunatamente la presenza di Silvana ha semplificato un po’ le cose, ha diminuito il mio carico di lavoro incrociandosi con Serena e ha potuto aiutare e supportare Lucia dopo la mia partenza; è rimasta infatti una decina di giorni in più.

E così a poco più di un mese dal mio rientro concludo anche con voi questo mio cammino e questa esperienza! Ora una bella scommessa: cosa fare? Ma soprattutto dove?

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Maria Montori 28 gennaio 2013 – mariafisio@libero.it 

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