Il 27 gennaio 1945 le truppe sovietiche dell’Armata Rossa, nel corso dell’offensiva in direzione di Berlino, arrivarono presso la città polacca di Oświęcim (nota con il nome tedesco di Auschwitz), scoprendo il concentramento e liberandone i pochi superstiti. La scoperta di Auschwitz e le testimonianze dei sopravvissuti rivelarono compiutamente per la prima volta al mondo l’orrore del genocidio nazista.

La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. (fonte: Wikipedia)

In questo video immagini e parole per non dimenticare. (fonte YouTube)

 

Qualche articolo preso dalla bella rassegna stampa di www.finesettimana.org

La vera lezione di Auschwitz di Tony Judt in Il Sole-24 Ore del 27 gennaio 2008
Padre Desbois disseppellisce la «Shoah delle pallottole» di Massimo Nava in Corriere della Sera del 27 gennaio 2008
Yehoshua: l’Europa ci aiuti a battere l’antisemitismo anche nell’Islam intervista a Abraham Bet Yehoshua a cura di Umberto De Giovannageli in l’Unità del 27 gennaio 2008
Vivere la memoria di Moni Ovadia in l’Unità del 27 gennaio 2008

Tags: storia