Programma dal 29 marzo al 5 aprile 2009
Domenica 29 Marzo - V di quaresima
06:00 – 07:00 Ufficio delle letture
08:00 – 08:30 Lodi
10:00 – 11:00 Messa a Calamosco - Catechismo alla Dozza
11:15 Messa alla Dozza
15:30 Ora media e inizio dell'adorazione eucaristica
17:00 – 17:30 Rosario
18:30 – 19:00 Secondi Vespri della domenica e conclusione dell'adorazione eucaristica
Lunedì 30 Marzo
06:45 – 07:25 Lodi
18:30 – 19:00 Vespri a Calamosco
19:15 – 20:15 Messa a Calamosco
Martedì 31 Marzo
06:00 – 07:00 Messa
07:00 – 07:20 Lodi
19:15 – 19:45 Vespri
21:00 – 22:00 Scuola della Parola
Mercoledì 1 Aprile
06:00 – 07:00 Messa
07:00 – 07:20 Lodi
19:15 – 19:45 Vespri
Giovedì 2 Aprile
06:45 – 07:25 Lodi
18:30 – 19:00 Vespri
19:15 – 20:15 Messa
20:15 – 21:15 Preparazione della Veglia pasquale
Venerdì 3 Aprile
06:00 – 07:00 Messa
07:00 – 07:20 Lodi
19:15 – 19:45 Vespri
Sabato 4 Aprile
06:00 – 07:00 Messa
07:00 – 07:20 Lodi
18:00 – 20:00 Liturgia penitenziale
Domenica 5 Aprile - Domenica delle Palme o della Passione del Signore
06:00 – 07:00 Ufficio delle letture
08:00 – 08:30 Lodi
10:00 – 10:45 Catechismo
10:00 – 11:30 Messa a Calamosco
10:45 – 12:30 Messa alla Dozza
«E' venuta l'ora che il Figlio dell'uomo sia glorificato». Gv 12,20-33
Ger 31,31-34
Eb 5,7-9
Gv 12,20-33
Di seguito link ad altro sito con le letture anche in formato audio:
http://www.proclamarelaparola.it/2009/03/
Ho ricevuto molti regali per il mio compleanno. E uno più bello di tutti. Daniele è un giovane papà di Sammartini, figlio di un Diacono e della Valeria, sindaco di Crevalcore. Un bambino simpaticissimo, diventato poi un ragazzo sveglio e bravo a scuola. Si laurea in Economia. Ma già ci ha fatto capire che, forse anche un po' per colpa del nostro giro di parrocchia e di amici, vuol mettere a frutto quello che ha visto e imparato per creare lavoro e inserimento sociale per chi è più svantaggiato. Così nasce la Cooperativa "La piccola Carovana". Intanto che l'impresa prende il via, anche si sposa, e la sua bella moglie gli regala due bambini.
Tutto è vissuto da lui con molta semplicità, senza perdere il suo sorriso dolce e un po' ironico. Ma quando si partecipa al suo Consiglio, del quale volentieri faccio parte, si viene via impressionati. Tutte le attività promosse da questa Cooperativa operano per sviluppare possibilità di integrazione e di tutela delle persone più deboli e svantaggiate. Il lavoro si ramifica in tante direzioni: dai servizi educativi per minori, ai servizi ambientali a servizi di pulizie, collaborando con diversi comuni, con l'Azienda Ausl di Bologna, con l'Hera...
E' Daniele che anche noi cerchiamo quando dobbiamo trovare una possibilità di lavoro per qualche persona in difficoltà. E' da lui che veniamo a sapere che bisogna trovare un grande capannone per mettere al riparo tutti i mezzi di trasporto e di lavoro. Alla fine dello scorso anno veniamo a sapere che sono quarantacinque i lavoratori della Cooperativa, tra dipendenti e collaboratori. I Soci lavoratori sono venticinque. La Piccola Carovana è diventata veramente quello che Daniele sognava e voleva: un ponte per accompagnare chi vive le retrovie di questa carovana a superare l'emarginazione, il senso di abbandono, la solitudine e la sfiducia che l'essere "retrovia" porta a sentire.
E Daniele vuole che la Carovana resti "piccola"perchè il percorso è possibile nella misura in cui tutti nella Cooperativa sanno di essere "retrovia", uniti dal desiderio di creare condizioni per cui ognuno possa trovare un "passo" rispettoso di sè e delle sue risorse. Bene! Su tutto questo, del tutto all'improvviso, mi arriva una "spiata", ma con la spia facciamo un patto di silenzio. Poche ore dopo, a Modena, mentre si prepara a scappar via da un convegno per tornare a casa, Daniele viene fermato perchè il Presidente della Repubblica gli consegna il Premio Marco Biagi. Al pomeriggio, a Bologna, la proclamazione.
Un regalo di compleanno così grande non potevo certo aspettarmelo. Sammartini è in festa: avevano il sospetto di essere un grande centro di pensieri e di progetti. Adesso ne sono sicuri. E' bello quando le "cose di questo mondo" sono così belle. Grazie Daniele! E Buona Domenica a te e ai tuoi. Giovanni.
Parrocchie di Caselle, Ronchi-Bolognina, Sammartini
Dozza, Calamosco
Sono definiti i programmi per la prossima estate:
VACANZA AI MONTI: Alba di Canazei (Casa per ferie “Matteo Talbot”) da sabato 20/6 a sabato 27/6. (*)
Link al volantino con programma e prezzi.
VACANZA AL MARE (PUGLIA): Pescoluse (Marina di Salve – LE): dal 28/6 (sera) al 18/7(due turni di dieci giorni ciascuno). (*)
Link al volantino con programma e prezzi.
SCUOLA DELLE ICONE: Sovere dal 29/6 al 10/7 (***)
Link al volantino con programma e prezzi.
VACANZA A SOVERE aperta a tutti: dall’11/7 al 2/8 (**)
RITIRO GENERALE A SOVERE: dal 2/8 al 8/8 (**)
SCUOLA DELLA PACE A SOVERE: dal 9/8 al 15/8 (**)
- nello stesso periodo:
. Scuola della Pace (ragazzi delle medie) a ……..… (BG)
. Scuola della Pace (ragazzi delle superiori) a …….. (BG)
RITIRO FAMIGLIE DELLA VISITAZIONE A SOVERE: dal 16/8 al 22/8
(*) Informazioni, iscrizioni entro il 06/04/2009 a Stefano
(**) Iscrizioni a Stefano
(***) Per informazioni e iscrizioni rivolgersi a Maddalena (sorella)
Programma dal 22 al 29 marzo 2009
Domenica 22 - IV di quaresima
06:00 – 07:00 Ufficio delle letture
08:00 – 08:30 Lodi
10:00 – 11:00 Messa a Calamosco - Catechismo alla Dozza
11:15 – 12:30 Messa alla Dozza
Lunedì 23
06:45 – 07:25 Lodi
18:30 – 19:00 Vespri a Calamosco
19:15 – 20:15 Messa a Calamosco
Martedì 24
06:00 – 07:00 Messa
07:00 – 07:20 Lodi
19:15 – 19:45 Vespri
21:00 – 22:00 Scuola della Parola
Mercoledì 25 - Solennità dell'Annunciazione del Signore
06:45 – 07:25 Lodi
18:30 – 19:00 Vespri
19:15 – 20:15 Messa
Giovedì 26
06:45 – 07:25 Lodi
18:30 – 19:00 Vespri
19:15 – 20:15 Messa
20:15 – 21:15 Preparazione della liturgia del Venerdì Santo
Venerdì 27
06:00 – 07:00 Messa
07:00 – 07:20 Lodi
19:15 – 19:45 Vespri
Sabato 28
06:00 – 07:00 Messa
07:00 – 07:20 Lodi
18:30 – 19:00 Primi Vespri della domenica
Domenica 29 - V di quaresima
06:00 – 07:00 Ufficio delle letture
08:00 – 08:30 Lodi
10:00 – 11:00 Messa a Calamosco - Catechismo alla Dozza
11:15 – 12:30 Messa alla Dozza
15:30 Ora media e inizio dell'adorazione eucaristica
17:00 – 17:30 Rosario
18:30 – 19:00 Secondi Vespri della domenica e conclusione dell'adorazione eucaristica
Ampio spazio alla missione diocesana di Usokami nella puntata del 20 marzo 2009 di 12porte. Vi segnaliamo due video. Paola Ghini qui sopra traccia il programma dei prossimi anni, in vista della consegna, nel 2011, della parrocchia di Usokami e al conseguente trasferimento a Mapanda. Nel video successivo un'intervista a don Enrico Faggioli uno dei sacerdoti di Usokami. Bello il passaggio sul Vangelo:
Per quanto riguarda il tema dell'AIDS in Africa vi consiglio di guardare il sito ufficiale del progetto DREAM, nel quale sono fortemente impegnate le nostre sorelle di là:
"Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito perchè chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna." Gv 3,16
2Cr 36,14-16.19-23
Ef 2,4-10
Gv 3,14-21
Di seguito link ad altro sito con le letture anche in formato audio:
http://www.proclamarelaparola.it/dblog/articolo.asp?articolo=135

Oggi, 20 marzo 2009, sono 69, eppure è ancora un ragazzino! Forse ha perso qualche capello (ma non tantissimi... sono solo più corti!). Tutti insieme gli facciamo gli auguri per altrettanti anni pieni di affetto e di benedizione del Signore, grati di tutto quello che riceviamo attraverso la sua instancabile testimonianza di amore e di Vangelo! Queste foto vengono da una recente raccolta di famiglia

Mario, Gisella e Giovanni

Sempre i tre nicolini qualche anno dopo
La raccolta fotografica
Telebene Italia - Don Giuseppe Scimè, delle Famiglie della Visitazione, Docente di Patrologia presso la Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna in Bologna, ci parla del Pastore di Erma, un Documento della letteratura patristica.
...le confesso che non avevo prestato attenzione al fatto che la parola povertà fosse più presente sui giornali e sulle labbra della gente. Poi, come all'improvviso, ad uno dei miei figli è venuto a mancare un lavoro umile e onesto che gli ha sempre permesso di mantenere la sua famiglia con dignità, sostenuto anche dal lavoro della moglie. Adesso la parola povertà l'abbiamo in casa, e io, ormai troppo anziano, mi sento impotente e sconfortato... Una lettera - molto bella - firmata.
Mi sembra di capire il suo dramma, caro amico. A me il termine è più consueto perchè il mio ministero di prete mi porta accanto ogni giorno, da molti anni, la sofferenza dei poveri e il desiderio di prendere per mano le situazioni difficili e dolorose. Ricordo una sera di molto tempo fa, era il quattro marzo del 1978, quando con la gente della mia parrocchina di campagna ci siamo messi in chiesa per una preghiera che ci veniva suggerita dalla vicenda nella quale eravamo entrati senza volerlo e senza rendercene conto. Piano piano vedevamo crescere ogni giorno l'arrivo tra noi di fatiche, di ferite, di domande di aiuto, di lacrime sconsolate, per la povertà che in tanti modi visitava le persone. Situazioni che le portavano a chiedere alla nostra piccola comunità un aiuto e un segno di speranza. In quella preghiera preferimmo dire al Signore che non ci sentivamo portati, nè attratti da questa vicenda che aumentava in modo preoccupante, ma che avremmo comunque accolto la provocazione come disposta da Lui per il nostro bene. Così è stato. Da quella sera di più di trent'anni fa sino ad oggi, la fila dei poveri, per tanti motivi, si è ingrossata. Tanti di loro, soprattutto bambini, sono diventati figli delle nostre case. Questa storia ha portato noi stessi, in qualche modo, "dalla loro parte". Non certo perchè abbiamo avuto difficoltà gravi, ma perchè la loro fatica e la loro speranza sono diventate sempre più la fatica e la speranza della nostra vita. Mi commuove oggi la sua lettera con la profondità della sua partecipazione paterna alla fatica di suo figlio. Anche per me e per noi è successo un po' così. Molte volte non siamo stati capaci di portare aiuti concreti e sostanziali a chi ce li chiedeva. Ma abbiamo imparato, almeno un po', a "stare accanto", a faticare e sperare insieme. Adesso sono impressionato e preoccupato per come la crisi generale porti a casa nostra quotidiane esplosioni di una povertà non prevista e non sopportabile. Anche perchè, come lei mi fa ben capire, il dramma non è solo quello del concreto stato di difficoltà, ma anche , e spesso soprattutto, l'angoscia che nasce in una vita improvvisamente inoperosa, e sgomenta davanti ad un futuro che sembra senza prospettive. Per questo ricordavo l'importanza dello "stare accanto", per condividere la fatica e promuovere qualche piccola luce di speranza. I due soldi che possono esserci in banca come risparmi di anni, sono oggi pericolosamente esposti a sfumare. Mi piacerebbe usarli per "inventare" qualche lavoro anche molto semplice, che non risolverebbe di certo il problema generale, ma forse potrebbe custodire nelle menti e nei cuori un lumino di speranza. A qualche candidato sindaco dell'una e dell'altra parte che mi è venuto a trovare, ne ho parlato. Ma penso che sarà alla fine ciascuno di noi a dover cercare qualche piccola strada. E qui intervengono problemi di legalità e di fattibilità. Un vecchio prete come me non può che sperare in qualche importante sostegno di esperienza e di competenza. Se crede, teniamoci in contatto. Sperare insieme aiuta a continuare a sperare. Con amicizia. d.Giovanni.
(p)Link
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